La Buona Notizia

“Se fosse permesso di ragionare in modo conseguente in fatto di religione, è chiaro che dovremmo farci tutti ebrei, poiché il nostro salvatore Gesù Cristo è nato ebreo, è morto ebreo, ed ha chiaramente detto che seguiva e praticava la religione ebraica. Ma è ancora chiaro che dobbiamo tutti tollerarci l’un l’altro, poiché siamo tutti deboli, sconsiderati, soggetti alla volubilità e all’errore”. Voltaire scriveva queste lapidarie considerazioni, nel 1764, nel Dizionario filosofico, alla voce ‘Tolleranza’.

I maltrattati basoli che resero Galatina una città

"Le nostre richieste in parte sono state recepite dall'amministrazione comunale. Tra le proposte avanzate vi era quella di consentire la libera circolazione alle auto anche la domenica mattina in quanto le pasticcerie e i giornalai presenti nell'area antica della città con questo provvedimento vengono penalizzati. Alcuni frequentatori abituali o perché non riescono a trovare parcheggio o perché sono abituati ad arrivare vicino all'esercizio pubblico con la macchina potrebbero rinunciare a fare acquisti in questi esercizi commerciali e spostarsi in altre zone della città".

Davanti alla morte, ti invito all'amore

"L'amore, solo l'amore ci salverà". Ho ricevuto questo messaggio da un'amica in risposta alle poche e semplici parole che le avevo inviato per provare a mettermi accanto al suo dolore e contemplarlo con lei. Cos'altro si può fare quando si sbatte improvvisamente la faccia contro una mancanza senza ritorno? Ha perso una persona cara, un pezzo di sé, senza preavviso, senza attese più o meno preventivate. A un tratto la ghigliottina dell'addio. La ferita si squarcia e non puoi fare altro che guardare il sangue che la bagna, in attesa che l'amore superi lo strazio e lo coaguli.

Andate via da lì!

L’assurdo ha sempre più spettatori della normalità. Ma cosa pensate di vedere? A cosa serve essere lì, a un passo da quel luogo ormai segnato luttuosamente per sempre?

Un attimo prima, un attimo dopo

Quest'estate non mi sono ancora goduta un tramonto. Ma senza dubbio ho assistito a tanti crepuscoli, quelli in cui il fondo si apre a baratri anche più profondi.
Quando però la gente ha ancora voglia di alzare gli occhi al cielo, di lasciare che i colori parlino di speranza e raccontino di un giorno che non vuole finire, se non con uno spettacolo degno del più grande impressionista, allora credi che ciò che hai perso è più di un semplice tramonto.

Senza chiedere

Da nove anni il giorno di San Lorenzo per me non è più il giorno delle stelle cadenti, ma l'appuntamento con un ricordo tremante che ha segnato per sempre il mio lavoro e il mio pensiero.

Il tramonto e l'alba di maggioranza e minoranza

Mattia Margari è un giovane e talentuoso studente del Liceo Artistico “Giacchino Toma” di Galatina. Parla poco ma con la sua Nikon sa cogliere ed esprimere emozioni e pensieri  profondi.
L’idea di utilizzare una vecchia lampadina, quasi per racchiudere e raccogliere gli ultimi raggi del sole al tramonto, racconta nostalgie di un passato che è sempre presente e nascosto in ognuno, ma cerca, appena può, la via giusta per manifestarsi e mutarsi in un’alba che è il futuro.

Buongiorno, Galatina!

Nonostante qualche mese fa io sia stata accusata del contrario, come se non sapessi fare altro e fossi poco obiettiva, quello che vi apprestate a leggere non è un necrologio. Se così fosse avrebbe altri protagonisti, ambizioni più o meno nobili infrante e mea culpa più o meno sentiti.
Mi dispiace tornare sul discorso "lacrime" su cui si è provato, in malo modo, a ironizzare in altre sedi, ma il racconto dei fatti, che è il mio mestiere che piaccia o no, mi obbliga a parlare di emozione.

Quando ci chiedete di sorprenderci...

Eccolo, puntuale, atteso o forse temuto. Il vero black friday è questo, il venerdì in cui si giocano le ultime carte, si puntano le ultime fiche, si lanciano le ultime frecciatine e si formulano le ultime promesse. Oggi si chiude ufficialmente la campagna elettorale relativa alle amministrative comunali.
Galatina si prepara a un voto che, nonostante qualcuno abbia già addirittura fatto precisi calcoli su quello che accadrà (alla faccia del miglior Nostradamus), non appare scontato. Potrebbe addirittura…sorprendere.

Presunto abuso su una bimba di 5 anni. Dal Pronto Soccorso all’inferno.

Presunto. Un’etica professionale impone di usare questo aggettivo quando non si ha la certezza dei fatti e sono in corso delle indagini.
Ma quando in un Pronto Soccorso si presenta una bambina di 5 anni mettendo tutti in allarme per una possibile violenza subita, la percezione delle cose cambia inesorabilmente. Dentro e fuori.